martedì 6 dicembre 2011

Scompare anche Splinder.com, eliminati i vecchi blog

Scaricato il file .xml con i contenuti, stampato su .pdf il blog. Chiuso.

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sabato 27 marzo 2010

Così parlò Zarathustra

E Zarathustra vide il popolo e si meravigliò. Allora parlò così:



"L'uomo è una corda, tesa tra l'animale e il Superuomo, una corda sopra un precipizio: Un pericoloso oltrepassamento, un pericoloso andamento, un pericoloso volgersi indietro, un pericoloso trasalire ed arrestarsi. Ciò che è grande nell'uomo, è che egli è un ponte e non una mèta: ciò che può venire amato, è che egli è un transito e una catastrofe.


Amo coloro che non sanno vivere, sia pure come decadenti, perché sono coloro che vanno oltre. Amo i grandi dispregiatori, perché sono i grandi adoratori e le grandi frecce della nostalgia verso l'altra riva. Amo coloro che non cercano al dl là delle stelle una ragione per naufragare e sacrificarsi: ma si sacrificano alla terra, onde far sì che la terra sia un giorno del Superuomo. Amo colui che vive per riconoscere, e che vuol conoscere, onde far sì che un giorno viva il Superuomo. E così vuole il proprio tramonto. Amo colui che lavora e scopre, onde costruire la casa del Superuomo, e preparargli il terreno, gli animali e le piante: perché è uno che vuole la propria rovina. Amo colui che ma la sua virtù: perché la virtù è una volontà di naufragio e una freccia dl nostalgia. Amo colui che non trattiene per sé goccia alcuna di spirito, ma vuole essere interamente lo spirito della sua virtù; perché è uno che avanza come spirito sopra il ponte. Amo colui che fa della sua virtù la stia inclinazione e il suo destino: perché è uno che a causa della sua virtù vuole e non vuole più vivere. Amo colui che non vuole avere molte virtù. Una virtù è più virtù di due, perché è maggiormente un nodo a cui si appende un destino. Amo colui la cui anima si spende generosamente; e non vuole essere ringraziato, e neanche ringrazia: perché è uno che sempre dona e non si preoccupa della propria conservazione. Amo colui che si vergogna quando il dado della sorte cade in suo favore, e allora chiede a se stesso: sono forse un falso giocatore? Poiché è uno che vuole inabissarsi. Amo colui che fa precedere le sue azioni da parole d'oro, e sempre mantiene più di quanto promette: perché vuole la sua rovina. Amo colui che giustifica i posteri ed è un compimento per i trapassati: perché è uno che vuole che il presente lo distrugga. Io amo colui che maltratta il proprio Dio, perché è uno che ama il suo Dio, e dovrà andare in rovina per l'ira del suo Dio. Io amo colui la cui anima è profonda anche nella ferita, e può andare a fondo anche per un piccolo evento: perché è uno che passa volentieri sopra il ponte. Io amo colui la cui anima trabocca, tanto da dimenticare se stesso, e tutte le cose sono in lui: tutte le cose divengono la sua rovina. Io amo colui che ha libero spirito e libero cuore: così che la sua testa è soltanto un viscere del suo cuore, ma il suo cuore lo sospinge verso l'abisso. Io amo tutti coloro che sono gocce pesanti che cadono ad una ad una dal nembo oscuro che pende sugli uomini: e annunciano che il fulmine arriva, e come annunciatori vanno verso la loro rovina.


Vedete, io sono un annunciatore del fulmine e una goccia pesante del nembo: ma il fulmine si chiama Superuomo.

mercoledì 20 gennaio 2010

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili



<< Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati >>
<<  Dove andiamo? >>
<< Non lo so, ma dobbiamo andare >>

(Jack Kerouac - On the road)


Il tutto partì da un film, con Zooey Deschanel (L) e Gordon Levitt. Ci s'incanalò in Ben Gibbard. Presi un giro largo, un po' on the road, un po'  Jack Kerouac, come dire, un po' beat. Si passa all'amico, interessante, un certo Burroughs: "drogato, omosessuale, pecora nera di buona famiglia" come lui si definisce. [immaginate un narratore bofonchiante e veloce, seduto, testa china sulla prefazione] "..autore di pasto nudo, un po' Francis Bacon, un po' sognatore di pecore elettriche.." uno che viaggia, uno che il giorno prima di morire si trova ripreso in un videoclip degli U2.. e da lì un lampo: drugstore, factory, ed il ritorno alla bellezza.


<< Parole, colori, luci, suoni, pietra,
legno, bronzo appartengono all'artista
vivente. Appartengono a chiunque
sappia usarli. Saccheggiate il Louvre! >>

(William Seward Burroughs)




venerdì 15 gennaio 2010

Cambia la struttura del mercato: attendere per acquisti Apple.






1) "Intel dà ufficialmente inizio all'era dei processori basati su tecnologia a 32
nanometri. Lo fa presentando la gamma di chip Core i3, i5 e i7, che potranno
essere usati sia sui computer desktop sia sui portatili. Ma anche negli ambiti
embedded, come sportelli bancomat, chioschi di informazioni turistiche o
display digitali. […] Intel afferma di avere immediata disponibilità in volumi
dei nuovi processori e quindi si aspetta di effettuare la totale transizione della
propria offerta ai Core 2010 entro la fine del primo trimestre dell’anno sia
per quanto riguarda il mondo desktop si aper quello notebook."

La notizia non è indifferente per chi abbia intenzione di acquistare un nuovo
computer nei prossimi mesi. In particolare, per chi sia intenzionato all'acquisto
di un computer Apple, è molto probabile che la casa di Cupertino rilasci le
nuove versioni entro Luglio.

2) "Il 5 gennaio ha debuttato Nexus One, il nuovo Smart Phone marcato
Google, accompagnato da un "marketing blitz" senza precedenti: pubblicità
nella home page di Google, Youtube, e un chiassosissimo "buzz" su Twitter
e FriendFeed. […] Disponibile in Usa, Gb, Singapore e Hong Kong, Nexus
One può essere acquistato a 179$ con un contratto T-Mobile, oppure a 529$
completamente sbloccato. Per l'aprile 2010 è previsto lo sbarco in Europa.
[…] Rispetto al diretto rivale iPhone, infatti, sfoggia caratteristiche superiori
sotto diversi aspetti: processore a 1 GHz, 512 MB Ram, schermo Amoled 800
x480 da 3,7 pollici, storage di 4 GB su MicroSD espandibili, fotocamera da
5 Megapixel con autofocus, batteria sostituibile, Gps […] ."

La messa in vendita di cellulari dotati di Google Android aumenterà
notevolmente la concorrenza nel mercato degli smartphone nei prossimi
sei mesi. Apple sarà costretta ad abbassare il prezzo dei propri iPhone entro
Luglio, oppure ad introdurne un nuovo.

3) "E questa volta è toccato a Steve Ballmer rubare scena e le attese (niente
popò di meno che) a Steve Jobs, mostrando dei nuovi tablet firmati Hp. […]
Ballmer ne ha parlato come di una novità in arrivo nel corso dell'anno, senza
offrire ulteriori dettagli sui tempi effettivi di rilascio, né sul pricing […] con
un price point comunque al di sotto dei 500 dollari. […] I tablet, gli slate, o
come li si voglia chiamare, saranno tra i prodotti di punta nel 2010 ed Apple
non sarà da sola a giocare la partita."

4) "Si proceda, dunque, con gli indizi: Il primo vede Apple riservare per il
prossimo 26 gennaio il Yerba Buena Center for The Arts di San Francisco,
per un importante annuncio di prodotto. Il secondo vuole la stessa Apple
pronta a fare il suo ingresso nel mondo dei tablet pc, dopo mesi di tira e
molla sul suo reale interesse nei confronti di questo tipo di dispositivi.
Terzo indizio, e già qui ci avviciniamo alla sussistenza di una prova, molti
sviluppatori sarebbero al lavoro, in queste settimane, per adattare le loro
apps a dispositivi dallo schermo di dimensioni maggiori. Anzi, per essere
più precisi, a un dispositivo che utilizza lo stesso Os dell'iPhone, collegato
come l'iPhone all'iTunes Store, ma con uno schermo di dimensioni superiori
a quelle dell'iPhone. Quarto indizio: nel 2007 Apple avrebbe acquistato
tramite prestanome, il dominio islate.com. Dunque, il misterioso oggetto
potrebbe chiamarsi iSlate, invece che iTablet come finora si era supposto."

Questo, e più importante di tutti gli articoli, dimostra che il 26 gennaio
2010 apple introdurrà un nuovo prodotto. Molto probabilmente si tratta
di un tablet, ovvero di un dispositivo di dimensioni poco più piccole di
portatile ma con funzioni simili a quelle di un palmare.

Solitamente Apple non dedica mai una data per la presentazione di un
unico prodotto e la presentazione assieme al nuovo tablet di una nuova
versione di iPhone o MacBook è molto improbabile. Se dal lato
dell'hardware le attese sono limitate, non lo sono invece per ciò che
riguarda il software e la regolazione dei prezzi alle mutevoli condizioni
del mercato. La pressione sul lato smartphone potrebbe far sì che
Apple abbassi i prezzi dei modelli presenti, introduca una nuova
versione di iPhoneOS o modifichi il menù di versioni già disponibili.

Tutto ciò non lascerà di certo invariato il settore degli iPod: in particolar
modo, per le versioni touch, l'elasticità incrociata della domanda rispetto
al prezzo degli iPhone risulta notevolmente maggiore.

Saranno sei mesi molto intensi. Ritardare gli acquisti è un comportamento
razionale. Ciò non toglie che, a causa della crisi, questo comportamento
non si sia già protratto per molto tempo. Probabilmente chi a settembre
dichiarava l'intenzione di voler acquistare un iPhone nei 3 mesi successivi ha
cambiato le proprie prospettive, rimandando a dopo natale. Difficilmente
queste persone saranno ancora disposte ad aspettare ulteriori mesi, ma il
26 Gennaio non è lontano, qualche settimana non nuocerà troppo al cuore.