venerdì 15 gennaio 2010

Cambia la struttura del mercato: attendere per acquisti Apple.






1) "Intel dà ufficialmente inizio all'era dei processori basati su tecnologia a 32
nanometri. Lo fa presentando la gamma di chip Core i3, i5 e i7, che potranno
essere usati sia sui computer desktop sia sui portatili. Ma anche negli ambiti
embedded, come sportelli bancomat, chioschi di informazioni turistiche o
display digitali. […] Intel afferma di avere immediata disponibilità in volumi
dei nuovi processori e quindi si aspetta di effettuare la totale transizione della
propria offerta ai Core 2010 entro la fine del primo trimestre dell’anno sia
per quanto riguarda il mondo desktop si aper quello notebook."

La notizia non è indifferente per chi abbia intenzione di acquistare un nuovo
computer nei prossimi mesi. In particolare, per chi sia intenzionato all'acquisto
di un computer Apple, è molto probabile che la casa di Cupertino rilasci le
nuove versioni entro Luglio.

2) "Il 5 gennaio ha debuttato Nexus One, il nuovo Smart Phone marcato
Google, accompagnato da un "marketing blitz" senza precedenti: pubblicità
nella home page di Google, Youtube, e un chiassosissimo "buzz" su Twitter
e FriendFeed. […] Disponibile in Usa, Gb, Singapore e Hong Kong, Nexus
One può essere acquistato a 179$ con un contratto T-Mobile, oppure a 529$
completamente sbloccato. Per l'aprile 2010 è previsto lo sbarco in Europa.
[…] Rispetto al diretto rivale iPhone, infatti, sfoggia caratteristiche superiori
sotto diversi aspetti: processore a 1 GHz, 512 MB Ram, schermo Amoled 800
x480 da 3,7 pollici, storage di 4 GB su MicroSD espandibili, fotocamera da
5 Megapixel con autofocus, batteria sostituibile, Gps […] ."

La messa in vendita di cellulari dotati di Google Android aumenterà
notevolmente la concorrenza nel mercato degli smartphone nei prossimi
sei mesi. Apple sarà costretta ad abbassare il prezzo dei propri iPhone entro
Luglio, oppure ad introdurne un nuovo.

3) "E questa volta è toccato a Steve Ballmer rubare scena e le attese (niente
popò di meno che) a Steve Jobs, mostrando dei nuovi tablet firmati Hp. […]
Ballmer ne ha parlato come di una novità in arrivo nel corso dell'anno, senza
offrire ulteriori dettagli sui tempi effettivi di rilascio, né sul pricing […] con
un price point comunque al di sotto dei 500 dollari. […] I tablet, gli slate, o
come li si voglia chiamare, saranno tra i prodotti di punta nel 2010 ed Apple
non sarà da sola a giocare la partita."

4) "Si proceda, dunque, con gli indizi: Il primo vede Apple riservare per il
prossimo 26 gennaio il Yerba Buena Center for The Arts di San Francisco,
per un importante annuncio di prodotto. Il secondo vuole la stessa Apple
pronta a fare il suo ingresso nel mondo dei tablet pc, dopo mesi di tira e
molla sul suo reale interesse nei confronti di questo tipo di dispositivi.
Terzo indizio, e già qui ci avviciniamo alla sussistenza di una prova, molti
sviluppatori sarebbero al lavoro, in queste settimane, per adattare le loro
apps a dispositivi dallo schermo di dimensioni maggiori. Anzi, per essere
più precisi, a un dispositivo che utilizza lo stesso Os dell'iPhone, collegato
come l'iPhone all'iTunes Store, ma con uno schermo di dimensioni superiori
a quelle dell'iPhone. Quarto indizio: nel 2007 Apple avrebbe acquistato
tramite prestanome, il dominio islate.com. Dunque, il misterioso oggetto
potrebbe chiamarsi iSlate, invece che iTablet come finora si era supposto."

Questo, e più importante di tutti gli articoli, dimostra che il 26 gennaio
2010 apple introdurrà un nuovo prodotto. Molto probabilmente si tratta
di un tablet, ovvero di un dispositivo di dimensioni poco più piccole di
portatile ma con funzioni simili a quelle di un palmare.

Solitamente Apple non dedica mai una data per la presentazione di un
unico prodotto e la presentazione assieme al nuovo tablet di una nuova
versione di iPhone o MacBook è molto improbabile. Se dal lato
dell'hardware le attese sono limitate, non lo sono invece per ciò che
riguarda il software e la regolazione dei prezzi alle mutevoli condizioni
del mercato. La pressione sul lato smartphone potrebbe far sì che
Apple abbassi i prezzi dei modelli presenti, introduca una nuova
versione di iPhoneOS o modifichi il menù di versioni già disponibili.

Tutto ciò non lascerà di certo invariato il settore degli iPod: in particolar
modo, per le versioni touch, l'elasticità incrociata della domanda rispetto
al prezzo degli iPhone risulta notevolmente maggiore.

Saranno sei mesi molto intensi. Ritardare gli acquisti è un comportamento
razionale. Ciò non toglie che, a causa della crisi, questo comportamento
non si sia già protratto per molto tempo. Probabilmente chi a settembre
dichiarava l'intenzione di voler acquistare un iPhone nei 3 mesi successivi ha
cambiato le proprie prospettive, rimandando a dopo natale. Difficilmente
queste persone saranno ancora disposte ad aspettare ulteriori mesi, ma il
26 Gennaio non è lontano, qualche settimana non nuocerà troppo al cuore.


1 commento:

  1. Quote:
    "Se dal lato dell'hardware le attese sono
    limitate, non lo sono invece per ciò che
    riguarda il software e la regolazione dei
    prezzi alle mutevoli condizioni del
    mercato. La pressione sul lato smartphone
    potrebbe far sì che Apple abbassi i prezzi
    dei modelli presenti, introduca una nuova
    versione di iPhoneOS o modifichi il menù
    di versioni già disponibili."

    Ho trovato un ulteriore articolo che
    conferma la mia tesi. A quanto pare, entro
    fine Gennaio, la Apple presenterà una
    nuova versione del proprio firmware per
    iPhone. Le migliorie apportate sarebbero
    compatibili unicamente con le nuove
    versioni dello smartphone, facendo così
    terminare il supporto per le versioni 1 e 2G.

    87teo87

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